Il TiGin

Eravamo bambini quando abbiamo mosso i primi passi nei boschi del Parco del Ticino.

Oggi, dopo decenni, quei luoghi non hanno ancora smesso di emozionarci.

Ricordiamo quando insieme ad amici, con un buon ‘Gin Tonic’ in mano, si trascorrevano ore liete e spensierate sulle rive del fiume azzurro.

Attimi di intensa bellezza, intimi e indelebili, come quella volta che abbiamo ammirato un Barbagianni, uno degli uccelli notturni simbolo del Parco. Così bello e raro da incrociare.

Tigin vuole racchiudere tutto questo in una bottiglia.

Le emozioni, l’incanto di un luogo, la qualità di un momento conviviale, la bontà e la magia delle botaniche coltivate nel Parco.

Gilbert Keith Chesterton citava: “Non bere mai perché ne hai bisogno, ma bevi perché non ne hai bisogno, poiché questo è un atto irrazionale e l’antica salute del mondo”.

E Tigin è irrazionale, perché nasce dal cuore, da una passione, da un sentimento puro come l’amore che proviamo per il Parco del Ticino.

E’ un Gin pensato e creato per l’amicizia. Un Gin dall’anima inglese con corpo italiano.

Tigin migliora con il tempo, è secco, armonico, morbido, persistente, con un finale lungo nel quale si distinguono in modo superbo le dodici botaniche selezionate.

Può essere gustato da solo, liscio o con ghiaccio, all’interno di un cocktail o utilizzato sapientemente nella miscelazione, caratteristiche che fanno di Tigin un prodotto estremamente versatile.

L’etichetta di TIGIN

Il legame tra il nostro Gin e il Parco del Ticino non poteva non essere protagonista anche in etichetta. Così a intendere un gin puro e raro nelle sue componenti aromatiche abbiamo scelto uno dei simboli di rarità, di fierezza e, perché no, di simpatia del Parco: il Barbagianni.

Un rapace che si desta al calar del sole per poi condurre una vita vivace e ardimentosa così come gli affezionati consumatori di TiGin adorano uno stile più notturno e originale. Il Barbagianni è tra tutti i rapaci quello più silenzioso. Il suo volo è impercettibile, una superba arte del volo.

Proprio così come è godibile quell’attimo di assoluto silenzio che si manifesta al momento della degustazione di un sorso di TiGin. Pura arte dello spirito. Noi ne siamo orgogliosi e oltremodo affascinati. Inoltre il Barbagianni è famoso per la sua lealtà tra simili e rende più redditizio il lavoro dell’uomo cacciando quegli animali dannosi all’agricoltura.

Lo si può dunque definire un animale rurale. Il TiGin è un gin estremamente rurale in quanto è creato con botaniche coltivate unicamente nel Parco del Ticino. Questo territorio è da sempre un riparo sicuro per questo efficiente uccello dal disco facciale a forma di cuore e dal piumaggio candido e luminoso così come i nostri clienti sanno di aver nel TiGin un prodotto certificato e di eccelsa qualità.

Le botaniche del Tigin

Non vi è alcun dubbio che le botaniche rappresentino un ruolo chiave nel bouquet di aroma e gusto di un gin. Ne caratterizzano soprattutto il corpo, scolpendo la sua identità. Sono la raffinata e riconoscibile firma del produttore. Le 12 botaniche del Tigin sono coltivate all’interno del Parco del Ticino, meraviglioso e protetto territorio tra Svizzera, Lombardia e Piemonte. Solo il ginepro ne è escluso, benché sia rigorosamente Italiano e di primissima qualità. Tutta la raccolta avviene a mano, nel periodo stagionale più appropriato.

Hanno parlato di Noi

La natura

Tigin è il prodotto di una lavorazione appassionata e metodica, con un’essenziale dose di creatività che dona quel suo genuino tratto distintivo.

La Magia di 12 Botaniche

Tra le pricincipali lippia, issopo, fior di sambuco, miele, cetriolo, zenzero e una botanica segreta.

Gin Friends

Frutto della passione di tre amici, che hanno voluto esaltare l’amore per un territorio straordinario, quello della Valle del Ticino. E’ un Gin pensato e creato per l'amicizia.

Distillazione

La distillazione separata di ogni singola botanica consente di preservare nel migliore dei modi tutte le caratteristiche organolettiche.