Come produciamo Tigin

Tigin non si fa mettere i piedi in testa da nessuno. É tosto, audace e di gran carattere.

Identico discorso lo è per produrlo. La faccenda non può essere assolutamente presa sottogamba. È necessaria una lavorazione appassionata, attenta e metodica.

Senza tralasciare però una buona dose di creatività, essenziale per dare originalità e un genuino tratto distintivo al proprio prodotto.

La tipologia di lavorazione del Tigin è progettata per preservare nel migliore dei modi le caratteristiche organolettiche di ogni singola botanica da noi accuratamente selezionata e coltivata nel Parco del Ticino.

All’interno di small batches aggiungiamo alla base, composta da alcol derivato da materie agricole di prima qualità, un’unica botanica.

Dopo un periodo di infusione e macerazione di 15 giorni si procede con la distillazione. Così per dodici volte, ovvero per il numero delle botaniche che rendono il Tigin il prodotto da noi desiderato.

Infine uniamo le dodici miscele distillate e imbottigliamo il nostro amato Spirito. Tigin ha un volume alcolico di 42,5% e, come in puro english style, non subisce un processo di invecchiamento.